Volevo un Tè al Limone. La Mia Vita da Bipolare
Libro presentato da Daniele Rielli nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della domenica al Premio Strega 2026.Tra potenti flashback e toccanti riflessioni, l’autore racconta le fasi più dure e la leggerezza dei momenti autentici di condivisione, la ricerca del delicato equilibrio tra terapia e farmaci per affrancarsi dalle visioni distorte create dalla mente, i passi per riprendersi il proprio tempo e far prevalere gli affetti, senza per questo rinunciare alla libertà e alla curiosità intellettuale. Con coraggio e con la stessa intensità con cui l’ha vissuta, rilegge la sua esperienza illuminandola di nuova consapevolezza: «Siamo fatti di memoria: il nostro edificio è più solido se ci avvaliamo delle nostre fondamenta, adattandole o ricostruendole dopo ogni crisi».
A trentun anni Fabio Macaluso è un manager di successo, protagonista dell’avventurosa fase di avvio di una delle più promettenti startup italiane. Nello stesso periodo diventa il peggior nemico di se stesso. Prigioniero dei suoi pensieri, inizia una discesa agli inferi che lo condurrà al ricovero e alla diagnosi: disturbo bipolare. Oggi, posta la giusta distanza da eventi ed emozioni, ripercorre quella che non è solo la storia della sua malattia, ma di una presa di coscienza che avviene nella vita di ciascuno quando si guardano in faccia i propri limiti. Come si rinasce dalle ceneri, dopo che il mondo è andato in pezzi? Come si colma la voragine oscura in cui ti spinge la depressione? Come si convive con il ricordo delle azioni commesse quando la mente andava troppo su di giri? Un cammino più che accidentato quello di chi si scopre bipolare, perché l’esistenza stessa può coincidere con la malattia, divenendo drammatica finzione, in cui gli effetti del malessere si confondono con la causa e ci si sente instancabili, ottimisti all’inverosimile: «“Stai male quando stai bene”, queste cinque parole racchiudono l’insidia del mio disturbo».Proposto da Daniele Rielli al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:«Cosa significa avere una famiglia, un bel lavoro, e perdere ogni cosa per colpa di una malattia mentale? Volevo un tè al limone di Fabio Macaluso è uno straordinario e originale memoir che racconta le vicende di un uomo che crolla in una depressione devastante e scopre così di essere affetto da bipolarismo. La stessa condizione che, nei momenti di euforia, gli aveva permesso di essere un avvocato abilissimo, un compagno affettuoso e un amico istrionico, energico e incredibilmente vitale, mostra di colpo l’altra faccia della medaglia: una depressione profonda, cupa e inabilitante, un male oscuro che travolge la vita del protagonista e delle persone che gli sono accanto. Volevo un tè al limone è un viaggio privo di retorica e di vittimismo dentro una condizione mentale che se da un lato può regalare apici di genialità e di creatività, dall’altro trascina le sue vittime nella disperazione più profonda e non di rado nel suicidio. Il racconto di Macaluso è quello di un sopravvissuto, scritto da una penna colta, dotata del dono dell’ironia, una mente fina che riflette sulla propria vicenda e ne lascia una testimonianza letteraria mai banale, a tratti destabilizzante e sempre profondamente umana.»
| Brand | Marsilio |
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| Data Uscita | 19 set 2025 |
| Autore | Fabio Macaluso |
